I taglieri di plastica sono presenti in quasi tutte le cucine. Alcuni ricercatori hanno dimostrato che, tagliandoci sopra, si staccano piccole particelle di plastica che possono finire negli alimenti. Ecco cosa dicono gli studi e cosa non si sa ancora.
I taglieri di plastica rilasciano microplastiche
Uno studio pubblicato nel 2023 sulla rivista Environmental Science & Technology ha misurato le particelle rilasciate tagliando carote su taglieri in polietilene e in polipropilene, due plastiche comuni per i taglieri. Secondo le stime dei ricercatori, una persona che usa questo tipo di tagliere potrebbe esserne esposta ogni anno a:
- da 14,5 a 71,9 milioni di particelle di polietilene (da 7,4 a 50,7 g);
- circa 79,4 milioni di particelle di polipropilene (circa 49,5 g).
Sono stime: variano in base al modo di tagliare, alla forza, all'usura del tagliere e alla frequenza d'uso.
Un altro studio, pubblicato nel 2022 su Food Additives & Contaminants, ha trovato microplastiche di polietilene nella carne tagliata su taglieri di plastica, in macellerie e in una catena di supermercati. Sciacquare la carne per 10 secondi non riduceva quasi per nulla questa contaminazione.
Che impatto ha sulla salute?
Non lo si sa ancora con certezza. Nel 2022 l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha ritenuto i dati disponibili troppo limitati per valutare il rischio per l'uomo, pur raccomandando di adottare misure per ridurre l'esposizione. L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) indica di non poter ancora trarre conclusioni sugli effetti per la salute; un parere scientifico è previsto entro la fine del 2027.
Nello studio del 2023, le particelle analizzate non hanno mostrato una tossicità significativa su cellule di topo in 72 ore. Gli effetti di un'esposizione a lungo termine restano sconosciuti. In attesa di saperne di più, il tagliere è una delle fonti di esposizione più facili da evitare.
Cosa cambia con un tagliere in acciaio inox
- Niente plastica nella superficie di taglio. I nostri taglieri sono in acciaio inox: tagliandoci sopra non si staccano particelle di plastica.
- Una superficie liscia e non porosa, facile da sciacquare con acqua calda e da asciugare.
- Un solo tagliere per tagliare e per la pasticceria: verdure, carne, impastare e stendere la pasta.
Cosa sapere prima di scegliere
Un tagliere in acciaio inox non elimina le microplastiche dalla tua alimentazione: si trovano anche nell'acqua, nell'aria e in alcuni imballaggi. Elimina una fonte: quella del tagliere.
L'acciaio inox è una superficie dura: consuma il filo dei coltelli più rapidamente di un tagliere in legno o in plastica. Taglia senza battere la lama sul tagliere e affila regolarmente i coltelli.
E il legno? Nello studio del 2023, i taglieri in legno hanno rilasciato da 4 a 22 volte più particelle di quelli in plastica, ma si tratta di particelle di legno, non di plastica.
Scopri i nostri taglieri in acciaio inox →
Fonti
- Yadav H. et al. (2023). Cutting Boards: An Overlooked Source of Microplastics in Human Food? Environmental Science & Technology. doi.org/10.1021/acs.est.3c00924
- Habib R. Z. et al. (2022). Plastic cutting boards as a source of microplastics in meat. Food Additives & Contaminants: Part A, 39(3), 609–619. doi.org/10.1080/19440049.2021.2017002
- Organizzazione mondiale della sanità (2022). Dietary and inhalation exposure to nano- and microplastic particles and potential implications for human health. who.int
- EFSA. Microplastics and nanoplastics in food (consultato a ottobre 2026). efsa.europa.eu